Storia e Attività


 
 

BACKGROUND CULTURALE E ATTIVITA’ SCIENTIFICHE E CULTURALI DELL’ISTITUTO “SCUOLA DI PSICOTERAPIA PSICOANALITICA” AGGIORNATE AL GENNAIO 2019

 

L’Istituto “Scuola Di Psicoterapia Psicoanalitica” che ha Sede Principale a Ravenna in via Corrado Ricci n. 29, Sede Didattica Periferica a Mantova in Vicolo Poggio n.20 e Sede Didattica Periferica a Trieste in via Canova n. 2, ha nei suoi insegnanti interni delle 3 sedi la maggioranza di Psicologi-Psicoterapeuti e Medici-Psicoterapeuti con esperienza largamente superiore a 5 anni e soprattutto con la medesima formazione in psicoterapia psicoanalitica acquisita nello stesso Istituto Formativo e condivisa letteralmente per oltre 30 anni. Altri docenti interni dell’Istituto che hanno o hanno avuto incarichi in varie Università (Padova, Trieste, Urbino) contribuiscono al collegamento col mondo della ricerca in ambito psicologico/psicodinamico.

Il Centro Studi di via Ariosto ha costituito dalla fine degli anni 60 un polo formativo privato molto importante per coloro che, lavorando in qualità di psicologi in possesso di lauree non specifiche o in possesso delle prime lauree in psicologia (a Padova i primi laureati in Psicologia ottennero il titolo nel giugno 1975), venivano assunti nei servizi degli enti locali e chiamati a svolgere attività psicoterapeutica principalmente nei Centri di Igiene Mentale, senza avere una formazione specifica ed in assenza di obbligo per tale formazione. I professionisti più consapevoli delle proprie carenze formative si rivolgevano a Centri privati per formarsi (a loro spese e spesso senza avere permessi in orario di lavoro) e il Centro Studi di via Ariosto a Milano offriva, fra l’altro, una formazione quadriennale in psicoterapia psicoanalitica, possibilità di supervisione in gruppo ed individuale a coloro che fossero nella mentalità di “Formazione Permanente”.

Il Centro Studi di via Ariosto era collegato con il mondo psicoanalitico attraverso la supervisione e la consulenza teorico-clinica di Joseph e Anne-Marie Sandler che per oltre 30 anni, fino alla morte di Joseph Sandler nel 1998 s’incontravano mensilmente con il gruppo di psicoanalisti conduttori dei corsi di formazione già citati che formavano al lavoro di psicoterapeuta a orientamento psicoanalitico psicologi/medici italiani alla luce del pensiero psicoanalitico del gruppo cosiddetto “Intermedio” degli Psicoanalisti Britannici arricchito con le loro integrazioni teorico-cliniche.

Il Centro Studi di via Ariosto non ha mai inteso di richiedere il riconoscimento dei propri corsi di Psicoterapia Psicoanalitica al MIUR preferendo continuare con la propria tradizione di formatori di professionisti sganciati, per vari motivi, dalla necessità di ottenere un titolo legale per l’esercizio della professione di psicoterapeuta.

Di conseguenza venivano di fatto esclusi da questo modello teorico-clinico di formazione in psicoterapia psicoanalitica i giovani laureati in medicina e psicologia desiderosi di intraprendere la professione di psicoterapeuti ai quali è necessario, in accordo con a legislazione attuale, il titolo legale rilasciato da Istituti abilitati dal MIUR a completamento del corso di specializzazione quadriennale in Psicoterapia.

Nel 2007, un gruppo di 12 colleghi provenienti da varie città italiane ( Ravenna, Treviso, Padova, Ancona, Verona, Trieste, Pesaro) che si erano conosciuti e formati al Centro Studi di via Ariosto a Milano, con la guida del dott. Giovanni Pieralisi, psicoanalista, socio fondatore, e docente fino al 2006 dei corsi di formazione del suddetto Centro Studi, hanno fondato a Ravenna l’Associazione per lo Sviluppo della Psicoterapia Psicoanalitica.

Le principali e fondanti motivazioni dei soci, espresse nello statuto dell’Associazione, erano quelle di:

-alimentare la propria propensione verso la “Formazione Permanente”, verso il desiderio cioè di continuare a formarsi attraverso lo studio, il contatto col più ampio mondo psicoanalitico, con le neuroscienze e in particolare con l’Anna Freud Centre di Londra che si distingue per la ricerca teorico-clinica e di applicazione delle nuove conoscenze ai metodi di cura psicoterapeutica (es. Parent-infant Psycoterapy, Parent/Toddlers Project, trattamenti psicoterapeutici basati sulla mentalizzazione ecc…).

-non disperdere il patrimonio formativo acquisito “passando il testimone” a giovani laureati in psicologia o medicina interessati al loro modello teorico-clinico psicoanalitico di riferimento fornendo sia formazione teorico-clinica improntata sui contributi teorico clinici di Josehp e Anne-Marie Sandler, (per statuto tutti i soci dell’Associazione sono docenti dell’Istituto), che titolo legale per l’esercizio della professione di psicoterapeuta

-diffondere la conoscenza dei metodi e delle potenzialità della postura psicoanalitica nei suoi vari contesti: individuali, familiari, gruppali ecc…

-contribuire allo studio e alla ricerca di modalità di prevenzione del disagio psico-emotivo a partire dalla prima infanzia.

Queste motivazioni sono state tutte soddisfatte in quanto:

-l’Istanza presentata al MIUR per l’abilitazione dell’Istituto “Scuola di Psicoterapia Psicoanalitica” gestito dall’Associazione per lo Sviluppo della Psicoterapia Psicoanalitica ha avuto esito positivo nell’ottobre del 2008;

l’apertura dell’Istituto “Scuola di Psicoterapia Psicoanalitica”, diretto e rappresentato legalmente dal dott. Giovanni Pieralisi ha dato un grande impulso allo studio e all’approfondimento teorico clinico dei docenti stessi che si sono confrontati con colleghi dell’Anna Freud Centre e con psicoanalisti italiani e stranieri invitati come relatori di seminari dell’Istituto aperti anche alla partecipazione di colleghi professionisti esperti del settore. Le attività della Scuola di Psicoterapia Psicoanalitica sono iniziate nell’anno accademico 2008/2009 e hanno avuto la loro inaugurazione ufficiale il 29 Aprile 2009 col Seminario tenuto dalla dott.ssa Anne-Marie Sandler “Inconscio Presente e Inconscio Passato: un Caso Clinico”;

-l’esperienza di conduzione di gruppi di discussione di protocolli di Baby Observation inclusi nei programmi didattici dell’Istituto e il contatto col lavoro clinico svolto mediante la Parent-infant Psychotherapy e il Parent/Toddler Project all’Anna Freud Centre di Londra, la frequenza costante agli incontri teorico-clinici che si svolgono annualmente all’AFC durante il Colloquium, il Parent Infant International Day l’International Toddler Symposyum e un’idea di una docente della scuola hanno portato alla fondazione della “Casa dei Piccoli”, progetto rivolto a mamme/genitori di bimbi nei primi anni di vita per la prevenzione del disagio psico-emotivo;

-l’abilitazione da parte del MIUR nel 2015 di una prima Sede Didattica Periferica dell’Istituto nella sede del Centro Studi di Psicoterapia Psicoanalitica di Mantova ha arricchito il numero dei docenti interni e la possibilità di studio e confronto. Non si trattò di una scelta casuale del Direttore e dei soci fondatori dell’Istituto, ma di una scelta motivata dal fatto che i colleghi del CSPP di Mantova provenivano dalla stessa matrice formativa del Centro Studi di via Ariosto a Milano e nel 2003, avevano già costituito la loro Associazione e avviato attività di studio, ricerca e formazione proseguendo contemporaneamente la loro formazione teorico-clinica in psicoterapia psicoanalitica individualmente e in gruppo col dott. Giovanni Pieralisi;

-l’abilitazione da parte del MIUR nel 2016 di una seconda Sede Didattica Periferica presso la sede del Centro di Formazione e Ricerca di Trieste ha ampliato ulteriormente il contatto dell’Istituto con l’attività di ricerca sulla tecnica e la metodologia psicoanalitica nel dialogo con le neuroscienze in collaborazione con la Società Internazionale di Neuropsicoanalisi. Anche in questo caso la scelta non fu casuale in quanto il CFR, fondato e gestito da alcuni colleghi formati alla psicoterapia psicoanalitica secondo il modello teorico-clinico già citato, aveva a sua volta avviato dal 2012 una vivace attività scientifico-culturale e di ricerca.

L’Istituto “Scuola di Psicoterapia Psicoanalitica di Ravenna” quindi, il cui ente gestore è l’Associazione per lo Sviluppo della Psicoterapia Psicoanalitica di Ravenna presieduta e rappresentata legalmente dal dott. Giovanni Pieralisi, ha scelto di istituire le sue Sedi Periferiche presso due centri già attivi scientificamente e culturalmente appartenenti al medesimo orientamento teorico-clinico ed i cui membri fanno parte dei docenti interni dell’Istituto.

Le iniziative scientifico-culturali dell’Associazione per lo Sviluppo della Psicoterapia Psicoanalitica di Ravenna, del Centro Studi di Psicoterapia Psicoanalitica di Mantova e del Centro di Formazione e Ricerca di Trieste costituiscono quindi il background dello studio e della ricerca che inevitabilmente informano il programma didattico generale dell’Istituto e il focus su aspetti clinici e metodologici che la pratica clinica, la ricerca e la formazione evidenziano come particolarmente interessanti. Questi interessi teorico-clinici vengono poi discussi e vagliati dal consiglio dei docenti (formato fra gli altri dal direttore dell’Istituto e dai Responsabili delle Sedi Periferiche che ricoprono anche cariche nelle rispettive associazioni di appartenenza) per determinare il modo in cui affrontarli nel contesto dei programmi didattici dei corsi di specializzazione delle varie sedi.

Iniziative Scientifiche e Culturali della sede Principale di Ravenna

I docenti della sede principale dell’Istituto hanno puntato sin dal primo anno sul contatto con l’Anna Freud Centre di Londra in quanto luogo di ricerca e progettazione di nuovi strumenti psicoterapeutici in conseguenza dell’integrazione della psicoanalisi con le ricerche in ambito neuroscientifico ed epigenetico. I contatti con l’AFC sono stati tenuti dalla dott.ssa Nedda Papi che a partire dal 2008 ha tradotto e messo a disposizione degli allievi dell’Istituto le relazioni dei colleghi inglesi che hanno tenuto numerosi seminari a Ravenna. Dall’anno accademico 2008/2009 ad oggi, compresi i seminari previsti per l’anno accademico 2019 sono stati organizzati 44 seminari nell’ambito delle attività didattiche degli allievi ed aperti a colleghi esperti del settore. I titoli dei seminari permettono di cogliere le direzioni di approfondimento teorico-clinico dell’Istituto che si possono raggruppare in 3 aree principali.

L’excursus storico dei Seminari organizzati dall’Istituto “Scuola di Psicoterapia Psicoanalitica” indica i titoli e descrive brevemente i temi trattati che appartengono alle 3 aree principali:

1 Interesse per i nuovi metodi terapeutici elaborati e messi a punto presso l’AFC di Londra nei confronti di bambini, adolescenti, genitori (n.9 seminari)

2 interesse per la teoria della tecnica psicoanalitica, per l’evoluzione dei concetti psicoanalitici e la loro applicazione nella pratica clinica psicoterapeutica (n.24 seminari)

3 Interesse per i nuovi sviluppi del campo della prevenzione del disagio psico-emotivo dovuti all’integrazione del pensiero psicoanalitico con le neuroscienze e (n.11 seminari)

 

EXCURSUS STORICO DEI SEMINARI ORGANIZZATI DALL’ISTITUTO “SCUOLA DI PSICOTERAPIA PSICOANALITICA”
 
9 giugno 2018

NOTE SUL RAPPORTO MENTE CORPO NELLA PRATICA PSICOANALITICA E PSICOTERAPEUTICA
 
Relatore dott.Cosimo Perrone- Psicoanalista AIPsi

Questo tema nella sua componente teorica e nella sua pratica clinica vuole allargare la comprensione dell’interrelazione corpo-mente a partire dalla costituzione del sé rifacendosi alla tradizione Winnicottiana ed esplora le implicazioni “tecniche” del lavoro clinico con pazienti che presentano disturbi legati allo sviluppo del sé e della “continuità dell’essere”.

 

15 settembre 2018

L’IMPORTANZA DEL GIOCO NELL’ETÀ DELLA PRIMA INFANZIA PER FAVORIRE LO SVILUPPO PSICOEMOTIVO E LA RELAZIONE

LA PSICOTERAPIA PSICOANALITICA DI UN BIMBO IN ETÀ PREEDIPICA
 
La Relatrice è la Dott.ssa Inge Pretorius, Direttrice del “Progetto Parent-Toddler” presso l’Anna Freud Centre di Londra e tutor clinico per la Psicologia Psicoanalitica dello Sviluppo presso l’Anna Freud Centre e l’University College di Londra. Le sue ricerche attuali si focalizzano su fattori psicologici e genetici che contribuiscono all’insorgere di relazioni disturbate genitore-bambino.

Il suo seminario, diviso in due distinte relazioni, esplora il come e il perché dell’importanza del gioco nel rafforzamento del legame affettivo coi genitori e nel favorire lo sviluppo dell’io negli aspetti del contatto con la realtà e della capacità delle attività “come se” di alto valore adattativo.

Nella seconda relazione, attraverso il materiale clinico,vengono evidenziati con molta chiarezza i principi della psicoterapia psicoanalitica dello sviluppo e l’uso delle “tecniche” classiche e di quelle prettamente “evolutive” dipendentemente dai bisogni del paziente.

 

16 settembre 2018

LA BABY OBSERVATION E LA SUA IMPORTANZA NELLA FORMAZIONE DELLO PSICOANALISTA E DELLO PSICOTERAPEUTA
 
La Relatrice è la Dott.ssa Inge Pretorius che in quanto studiosa dell’opera e della vita di Anna Freud traccia il come e il perché del metodo naturalistico dell’osservazione del bambino e della madre introducendo le relazioni delle allieve diplomande Maria Chiara Carnevali e Orietta Amorino che approfondiscono gli aspetti transferali e controtransferali della Baby Observation e la sua importanza per il mantenimento della “postura psicoanalitica”.

 

27 ottobre 2018

PROSPETTIVE PSICODINAMICHE E NEURO SCIENTIFICHE DEL FENOMENO EMPATICO
 
Relatori prof. Manos Tsakiris e Katerina Fotopoulou docenti presso l’University College di Londra e ricercatori nel campo delle neuroscienze.
 
Questo seminario esplora dal punto di vista delle neuroscienze il rapporto mente corpo particolarmente in relazione allo sviluppo de sé ed in riferimento alle componenti non meramente verbali della comprensione empatica.

 

27 maggio 2017

 

CONCETTO DI VULNERABILITÀ LATENTE ALLA LUCE DELLA NEUROSCIENZA E DELL’EPIGENETICA
Relatore – Direttore di Ricerca in Neuroscienze Evolutive e Psicopatologia Dott. Eamon McCrory
Professore in Neuroscienza Evolutiva e Psicopatologia presso l’University College di Londra e Direttore del Dipartimento “Rischio Evolutivo e Capacità di Recupero”. Le sue ricerche utilizzano immagini celebrali e approcci psicologici per chiarire quanta importanza abbia il maltrattamento subito nell’infanzia sullo sviluppo emotivo e la salute mentale. Egli è anche consulente di psicologia clinica e Direttore degli studi post-lauream all’Anna Freud National Centre per bambini e famiglie, è responsabile degli insegnamenti “Neuroscienze Evolutive e Psicopatologia” al Master che l’università di Yale e l’University College di Londra organizzano congiuntamente. Egli è anche Visiting Professor presso il Child Study Centre dell’Università di Yale.
Nella sua presentazione ci parlerà dei risultati delle sue ricerche focalizzandosi sui momenti critici dello sviluppo nei quali il passato e il futuro collidono. Ci esporrà il concetto di “vulnerabilità latente” come utile schema di riferimento per comprendere difficoltà evolutive in momenti cruciali dello sviluppo.
 

23 Settembre 2017

PERCHE’ HO UN BAMBINO COSI’ DIFFICILE? COME COMPRENDERE RUOLO E MOTIVAZIONE DELL’AGGRESSIVITA’ PUO’ AIUTARE GENITORI/EDUCATORI AD AIUTARE I PROPRI BAMBINI
 
La Relatrice è laDott.ssa Inge Pretorius, Direttrice del “Progetto Parent-Toddler” presso l’Anna Freud Centre di Londra e tutor clinico per la Psicologia Psicoanalitica dello Sviluppo presso l’Anna Freud Centre e l’University College di Londra. Le sue ricerche attuali si focalizzano su fattori psicologici e genetici che contribuiscono all’insorgere di relazioni disturbate genitore-bambino.
A partire della sua esperienza clinica, ci porterà a riflettere sul significato dell’aggressività nel corso dello sviluppo nei primi anni di vita e del suo presentarsi a volte come aspetto difensivo o di risposta a stati di disagio emotivo che il bambino non sa decifrare né quindi regolare né contenere. In questo modo sarà stimolato e promosso quel cambiamento di prospettiva e di atteggiamento di fronte al bambino aggressivo che lega questo seminario al tema generale scelto per il 2017.
 

7 Ottobre 2017

IL “FENOMENO DELL’ECO” E “LA RELAZIONE DI RUOLO”: DALLA PSICOLOGIA DEL CONFLITTO ALLA RELAZIONE DI RUOLO NEL GRUPPO
 
Relatore Dr. Giovanni Pieralisi, Presidente dell’Associazione per lo Sviluppo della Psicoterapia Psicoanalitica di Ravenna e Direttore Scientifico della Scuola di Psicoterapia Psicoanalitica di Ravenna.
Il seminario dedicato al lavoro sul gruppo come strumento d’insegnamento formativo cambia prospettiva: dalla griglia di lettura basata sul conflitto psicologico echeggiante fornita dal modello del “fenomeno dell’eco” propone un altro punto di vista più interattivo che ha la sua base sull’intelaiatura fornita al gruppo dalla rete delle relazioni di ruolo dinamicamente organizzata.

 

16 Dicembre 2017

SEMINARIO DEGLI ALLIEVI SPECIALIZZANDI-PERSISTENZA E CAMBIAMENTO IN PSICOTERAPIA PSICOANALITICA
Dott.ssa Catia Angradi, Dott.ssa Gloria Landini, Dott.ssa Alessia Mariani, Dott.ssa Marica Pasini, Dott. Lorenzo Rizzi

Il seminario coordinato dal docente responsabile del corso Dott. Paolo Franchin s’impernia sul contributo che negli anni sessanta del secolo scorso Joseph Sandler e Walter Joffe hanno dato ai concetti teorici di persistenza, regressione e funzione anti-regressiva dell’Io.
 
I contributi individuali all’approfondimento sul tema saranno corredati da esemplificazioni cliniche che descrivono l’evoluzione ed i cambiamenti nell’ambito degli interventi effettuati dagli allievi nel contesto del loro tirocinio formativo quadriennale con la guida e l’appoggio dei loro supervisori della Scuola.

 

19 novembre 2016

SEMINARIO ALLIEVI SPECIALIZZANDI – IL BACKGROUND DELLA SICUREZZA
 
Dott.ri: Giulio Fabri Poncemi, Sutti Enrico – Dott.sse: Albiero Moira, Giovanardi Raffaella, Maria Chiara Rossi.

 

29 ottobre 2016

DAL “TERZO ANALITICO” IN PSICOTERAPIA ALLA “TRIADE” NELLA SUPERVISIONE
 
Il relatore è il Dott. Giovanni Pieralisi, Presidente dell’Associazione per lo Sviluppo della Psicoterapia Psicoanalitica di Ravenna e Direttore Scientifico della Scuola di Psicoterapia Psicoanalitica di Ravenna. Il Dott.Giovanni Pieralisi prosegue con le sue riflessioni su
alcuni concetti fondamentali di teoria della tecnica psicoanalitica e utilizza la struttura formativa della supervisione di casi clinici di psicoterapia per porre meglio in evidenza come, da un punto di vista posturale, il concetto di “triade” supervisiva (supervisore, supervisionato, paziente) si correli al cosiddetto “terzo analitico” della situazione psicoterapeutica, e lo rifletta e lo espliciti in modo trasparente per entrambi i protagonisti.

 

7 maggio 2016

MENTALIZZAZIONE PENSIERO SIMBOLICO E FUNZIONE GENITORIALE UN’ESPERIENZA A LONDRA
 
Il Relatore è il Dott. Duncan McLean, Direttore del “Progetto Genitorialità nei Primi Anni di Vita” gestito dall’Anna Freud Centre in collaborazione con il ”Centro per il Benessere e la Salute Infantile” di Islington.
 
Gli interventi del progetto si basano, alla luce della postura psicoanalitica, sugli ultimi sviluppi della teoria della mentalizzazione. Si tratta di un progetto innovativo, il primo in Gran Bretagna, che ha lo scopo di promuovere un ambiente non patologico in famiglia attraverso interventi che coinvolgono genitori e bambini e si occupano delle difficoltà personali dei genitori, dei bisogni evolutivi dei bambini e della loro relazione genitoriale. Nella sessione pomeridiana il dott. MClean discuterà 3 casi presentati da allievi dell’Istituto, in precedenza discussi coi docenti interni e tradotti in inglese.

 

24 settembre 2016

IL RUOLO FONDAMENTALE DELLA FRUSTRAZIONE PER LO SVILUPPO DEL BAMBINO DA 0 A 3 ANNI
 
La Relatrice è la Dott.ssa Inge Pretorius, Direttrice del“Progetto Parent-Toddler” presso l’Anna Freud Centre di Londra e tutor clinico per la Psicologia Psicoanalitica dello Sviluppo presso l’Anna Freud Centre e l’University College di Londra. Dopo aver tracciato il percorso evolutivo dello sviluppo da 0 a 3 anni seguendo lo schema delle linee evolutive di Anna Freud e le vicissitudini dell’adattamento genitoriale a questi rapidi cambiamenti evolutivi, la Dott.ssa Pretorius ci presenterà materiale clinico mostrando video-clips illustrando il come e il perché sia necessario frustrare gradualmente i bambini per favorire una loro sana crescita e come ciò avvenga nei gruppi che lei conduce.

 
24 ottobre 2015

ALLIEVI SPECIALIZZANDI: DALL’AUTOREFERENZIALITA’ NARCISISTICA ALL’INTERSOGGET-TIVITA’ SOCIALE

Dott. Vittorio Gamba, Dott.sse: Maria Luisa Aravecchia, Chiara Passanisi, Tamara Pozzi.
 
24 ottobre 2015

EMPATIA E CONTROTRANSFERT: CAPIRE E RICONOSCERE NELL’APPROCCIO PSICOANALITICO POSTURALE
 
Relatore è il Dott. Giovanni Pieralisi, Presidente della Associazione per lo Sviluppo della Psicoterapia Psicoanalitica di Ravenna e Direttore Scientifico della Scuola di Psicoterapia Psicoanalitica di Ravenna che ha presentato l’importanza del concetto di controtransfert, centrale nella teoria della tecnica psicoanalitica, illustrando come e perché sia considerato nuova “via regia” all’inconscio del paziente.

 
26 Settembre 2015

I PRIMI ANNI DI VITA E LE BASI COSTITUTIVE DELL’AUTOSTIMA
 
Relatrice è la Dott.ssa Inge Pretorius, psicoterapeuta di bambini ed adolescenti, direttrice del Progetto Parent-Toddler, tutor clinico per la Psicologia Psicoanalitica dello Sviluppo presso l’Anna Freud Centre e l’University College di Londra. Le sue ricerche attuali si focalizzano sui fattori psicoanalitici e genetici che contribuiscono all’insorgere di relazioni disturbate genitore-bambino. La dott.ssa Inge Pretorius ci ha parlato di come nei primi anni di vita si creano gradualmente nel bambino le basi dell’autostima e di come questo processo possa essere favorito od ostacolato dall’ambiente emotivo-relazionale intorno a lui.
 

9 maggio 2015

SENTIMENTI CONTROTRANSFERALI E ATTEGGIAMENTO PROFESSIONALE IN WINNICOTT
 
La Dott.ssa Lesley Caldwell psicoanalista appartenente alla British Psycoanalytic Association ha focalizzato la sua presentazione su due lavori di Donald Winnicott “Odio nel Controtransfert” del 1947 e “Il Controtransfert” del 1960.
La relatrice ha analizzato e commentato i due scritti mettendo in evidenza l’evoluzione del pensiero di Winnicott sul tema e contestualizzandolo con i mutamenti dell’ambiente culturale psicoanalitico e psichiatrico (inglese ed europeo) del primo dopoguerra. Ha posto in evidenza la profonda evoluzione del pensiero psicoanalitico post-freudiano dall’attenzione quasi esclusiva sul paziente, alla relazione paziente-terapeuta per arrivare nell’attualità al terapeuta stesso come oggetto-agente di cambiamento.
 
22 novembre 2014

SEMINARIO ALLIEVI SPECIALIZZANDI – LA RELAZIONE CHE CURA
 
Dott. Agostini Alessandro, dott.sse: Firinu Luisa, Guarino Giuseppina, Lena Claudia, Pollini Sofia, Priori Angelica, Ragni Roberto, Ravagli Enrico, Riccardi Chiara
 
27 settembre 2014
 

UNA SFIDA DA NON PERDERE NEI PRIMI 3 ANNI DI VITA DEL BAMBINO: COME PREVENIRE LE SUE DIFFICOLTÀ EMOTIVE E RELAZIONALI
Relatrice è la Dott.ssa Inge Pretorius, psicoterapeuta di bambini ed adolescenti, direttrice del Progetto Parent-Toddler, tutor clinico per la Psicologia Psicoanalitica dello Sviluppo presso l’Anna Freud Centre e l’University College di Londra. Le sue ricerche attuali si focalizzano sui fattori psicoanalitici e genetici che contribuiscono all’insorgere di relazioni disturbate genitore-bambino.
 
La Dott.ssa Inge Pretorius presenta il suo modo di lavorare con genitori e bambini da 1 a 3 anni. Ci mostrerà come, aiutando i genitori a conoscere e ad affrontare i bisogni emotivo-psicologici del bambino in questa prima fase della vita, si possa trasmettere un’attitudine preventiva dei disturbi della relazione, dell’attenzione e del linguaggio. Inoltre la dott.ssa Pretorius presenta registrazioni audiovisive del suo lavoro che ci aiutano a riflettere e discutere su quanto di nuovo la ricerca teorico-clinica ci offre.
 

5 aprile 2014

E’ POSSIBILE UN APPROCCIO PSICOTERAPEUTICO INTEGRATO TRA DIVERSI INDIRIZZI TEORICO-CLINICI SE SI ACCETTA UNA BASE METODOLOGICA CONDIVISA?
 
Il Dr. Paolo Migone si propone di dare risposta a questo interrogativo esaminando in primo luogo Successivamente presenta un excursus sulle varie metodologie suscettibili di accettabili integrazioni condivise. La conclusione ipotizza una positiva accettazione di un comune terreno di incontro tra i vari indirizzi collocato sul riconoscimento dell’importanza del concetto psicoanalitico di identificazione empatica non confusiva negli indirizzi teorico-clinici prevalenti nel panorama culturale psicoterapeutico attuale descrivendone poi le caratteristiche essenziali differenziate per tipo di approccio alla clinica.
 

15 febbraio 2014

I CONFLITTI MATERNI IN TEMA DI ABORTO.COSA PUÒ SUCCEDERE AL BAMBINO CHE NASCE: UN CASO CLINICO
 
Relatrice è la Dott.ssa Amanda Jones, psicoterapeuta consulente materno-infantile a capo del Servizio di Salute Mentale del North East London NHS Foundation Trust. E’ particolarmente interessata ai concetti di Freud relativi alla “coazione a ripetere”, in particolare in relazione alla trasmissione transgenerazionale degli stili di attaccamento genitore-bambino; è inoltre molto impegnata nella supervisione di operatori che sostengono madri in grave difficoltà emotiva. Il seminario, attraverso la presentazione di un caso clinico, illustra come il conflitto fra accettazione e rifiuto della gravidanza da parte della madre può avere un’influenza a lungo termine sul bimbo “sopravvissuto”.
 

09 novembre 2013

SEMINARIO DIPLOMANDI – CONSIDERAZIONI TEORICO CLINICHE SUL PROCESSO DI SEPARAZIONE-INDIVIDUAZIONE NELL’ARCO DELLA VITA
 
Dott.sse: Orlandini Vera, Rossini Eleonora, Tufano Giulia e Dott. Proli Luca
 

26 ottobre 2013

DALLA NASCITA PSICOLOGICA DEL BAMBINO ALLA CRISI ADOLESCENZIALE
 
1° parte:  Relatrice Dott.ssa Angela Joyce
 
Psicoterapeuta, psicoanalista della British Psychoanalytical Society fondatrice del Parent-Infant Project presso l’Anna Freud Centre di Londra
 
Mamma sono pronto per stare un pò lontano da te?
 
La nascita psicologica del bambino: come avviene che possa stare lontano dalla mamma e dall’ambiente familiare senza sentirsi perduto
 
2° parte: Relatore il Dott. James Rose.
 
Psicoterapeuta psicoanalista della British Psychoanalytical Society, autore di pubblicazioni sul lavoro clinico a orientamento psicoanalitico con adolescenti
 
Io chi sono?
 
Come e perché gli adolescenti affrontano la ricerca e il consolidamento della loro identità attraverso i Social Network.
 

18 maggio 2013

RIFLESSIONI PER UNA PROSPETTIVA METAPSICOLOGICA DELL’ UNHEIMLICH
(PERTURBANTE)

 

Relatore
Dott. Andrea Zanettovich – medico-psicoterapeuta.
 
Dal 2008 è docente di Psicoterapia Psicoanalitica presso la Scuola di Specializzazione in Psicologia del Ciclo di Vita del Dipartimento di Psicologia, Università degli Studi di Trieste.
 
Dal 2006 è docente, quale professore a contratto, di Psicologia Dinamica presso la Facoltà di Psicologia dell’Università degli Studi di Trieste. Dal 2008 è membro della Direzione Scientifica e docente presso la Scuola di Psicoterapia Psicoanalitica di Ravenna.
 
Andrea Zanettovich analizza un suo caso clinico dalla prospettiva del “perturbante” di Freud, e ci offre un illuminante esempio di metodologia della ricerca psicoanalitica applicata alla clinica terapeutica.
 

20 aprile 2013

RIFLESSIONI PER UNA PROSPETTIVA METAPSICOLOGICA DELL’ UNHEIMLICH
(PERTURBANTE)

 
Relatore: Dott. Paolo Migone psichiatra, psicoterapeuta, gestisce reparti di psichiatria e di centri di igiene mentale nel territorio (in Italia dal 1975 al 1979 e in USA dal 1979 al 1983);
 
Si occupa della formazione alle professioni di aiuto (psichiatria, psicoterapie di diverso orientamento, riabilitazione, ecc.) in aziende pubbliche e private, cooperative sociali, scuole di psicoterapia ed è direttore responsabile di una rivista del settore (Psicoterapia e Scienze Umane)
Partendo dal problema dell’identità della psicoanalisi e dal confronto di essa con la psicoterapia psicoanalitica il relatore indaga se sia possibile individuare una specificità di entrambe attraverso il recupero della centralità, nella clinica, dell’analisi del transfert.
 

2 marzo 2013

PSICOANALISI E NEUROSCIENZE: LA PSICOTERAPIA
 
Il relatore Dott. Silvio A. Merciai – Psichiatra, psicoterapeuta, membro associato della Società Psicoanalitica Italiana, docente di “Neurobiologia dell’Esperienza Relazionale” presso la Facoltà di Psicologia dell’Università della Valle d’Aosta, docente di “Psicoanalisi e Neuroscienze” presso la Facoltà di Psicologia della Università Vita-Salute San Raffaele di Milano.
 
Silvio Merciai, continuando  nell’esposizione dei più recenti avanzamenti nella ricerca neuroscientifica che tanto successo ha incontrato lo scorso anno, scende maggiormente in dettaglio sull’effetto di cambiamento ipotizzato per la psicoterapia (anche psicoanalitica) sul cervello che lascia intravedere possibili ricadute cliniche predittive (indicazioni e controindicazioni) non solo farmacologiche ma anche psicodinamiche.

 

9 Febbraio 2013

PSICOANALISI E NEUROSCIENZE: LA PSICOTERAPIA
  
Relatore
Dott. Jorge Alberto Canestri
– psichiatra, psicoanalista, membro ordinario con funzioni didattiche della Associazione Italiana di Psicoanalisi (A.I.Psi.) dal 1992 a oggi; Chair of the IPA International New Groups Committee dal 2009 a oggi;
 
Chair of the Working Party on theoretical Issues, Federazione Europea di Psicoanalisi da 2001 a oggi.
 
Jorge Canestri, proseguendo le linee di ricerca tracciate trent’anni fa dai Sandler a proposito del confronto tra teorie private e teorie pubbliche degli psicoanalisti/psicoterapeuti, propone un modello esplicativo del confronto tra ciò che è teoricamente esplicito e ciò che è implicito nel formarsi del pensiero del terapeuta a proposito del suo paziente.
 

10 Novembre 2012

SEMINARIO SPECIALIZZANDI – CONSIDERAZIONI TEORICO CLINICO SUL DOLORE PSICHICO
 
Dott.sse: Battani Debora, Belbusti Valentina, Carloni Laura, Gianstefani Caterina, Ginestri Matilde, Gramolini Katia, Lazzari Silvia, Redaelli Marta

 

27 Ottobre 2012

NATI PER VIVERE EMOTIVAMENTE: COME LE EMOZIONI GUIDANO LO SVILUPPO DEL BAMBINO DA ZERO A TRE ANNI
 
La Dott.ssa Amanda Jones, psicoterapeuta consulente materno-infantile a capo del Servizio di Salute Mentale del North East London NHS Foundation Trust, psicoterapeuta genitore-bambino presso l’Anna Freud Centre di Londra introdurrà i temi del seminario integrandoli con la presentazione di due documentari:
  
“La costruzione del cervello sociale”
come secondo le recenti scoperte neuroscientifiche lo sviluppo celebrale del bambino sia in un certo grado co-costruito attraverso lo scambio relazionale e come sia influenzato dall’ambiente emotivo in cui il bambino è immerso;
 
“La vita emotiva del neonato”
come si sviluppa l’esperienza emotiva dell’ essere neonati, come risuona tutto ciò nei pediatri e come gli stati d’animo dei genitori influenzano il mondo emotivo del bambino.
 

19 Maggio 2012

GLI OGGETTI INTERNI: TEORIA E CLINICA E MASTER CLASS:

I diplomandi della Scuola presentano in supervisione un caso clinico ad Anne-Marie Sandler

 
La Dott.ssa Anne-Marie Sandler lavora sia privatamente che come analista didatta per la psicoanalisi degli adulti, degli adolescenti e dei bambini presso la British Psychoanalytical Society.
Fino al 1997 è stata direttrice dell’ Anna Freud Centre di Londra.
E’ autrice di numerosi lavori scientifici sia da sola che in collaborazione con suo marito Joseph Sandler.
 

LE NEUROSCIENZE E LA PSICOANALISI: UNA VERIFICA O UNA NUOVA STRADA?
Relatore Dott. Vittorio Gallese, ordinario di Fisiologia nel dipartimento di Neuroscienze della Facoltà di Medicina dell’Università di Parma dove ricopre anche il ruolo di coordinatore del programma di dottorato in Neuroscienze.
I suoi attuali progetti di ricerca riguardano fra l’altro lo studio dei meccanismi che rendono gli umani in grado di comprendere le emozioni e le sensazioni degli altri e lo studio di come queste capacità sono alterate nell’autismo e nella schizofrenia.
 

3 Marzo 2012

PSICOANALISI E NEUROSCIENZE:UN’ESPLORAZIONE NELLE TERRE DI CONFINE
 
Relatore dott. Silvio A. Merciai, psichiatra, psicoterapeuta e membro della Società Psicoanalitica Italiana, Silvio A. Merciai ha lavorato per molti anni nei servizi territoriali di salute mentale della Città di Torino per poi dedicarsi a tempo pieno, da circa vent’anni, alla pratica privata di psicoanalista. Si è interessato in particolare allo studio del pensiero bioniano e all’approfondimento del rapporto della psicoanalisi sia con le nuove tecnologie della comunicazione via internet, sia con le neuroscienze.

 

28 Gennaio 2012

SEMINARIO PRIMA PARTE : IL TERAPEUTA COME NUOVO OGGETTO EVOLUTIVO
 
La dott.ssa Angela Joyce, psicoanalista didatta e supervisore della British Psychoanalytic Society, è psicoanalista infantile presso l’Anna Freud Centre di Londra.
 
E’ membro del Parent-Infant Project, esercita privatamente e insegna all’University College a Londra.
 

SEMINARIO SECONDA PARTE: LA SOGGETTIVITA’ IN WINNICOTT E L’INCONTRO CON L’ESTRANEO
 
Il dott. James Rose, membro della British Psychoanalytic Society,studioso di Winnicott, é psicoterapeuta di adulti e adolescenti nella pratica privata e presso il Brandon Centre di Londra, comunità che fornisce sostegno e psicoterapia per giovani dai 12 ai 21 anni.
 

24 Settembre 2011

RIFLESSIONI SUI CONCETTI DI EMPATIA E METODOLOGIA PSICOANALITICA
 
Relatore è il Dott. Andrea Zanettovich incaricato di docenza in Psicologia Dinamica presso la Facoltà di Psicologia dell’Università di Trieste, docente e membro del Comitato Scientifico della Scuola di Specializzazione in Psicoterapia Psicoanalitica di Ravenna.
 
Il seminario si propone di condividere un percorso di riflessione intorno al concetto di empatia.

 

11 Giugno 2011

RILEGGERE “PSICOLOGIA DELLE MASSE E ANALISI DELL’IO” ALLA LUCE DELLA “QUIET REVOLUTION” DI JOSEPH SANDLER.
 
Relatore è il Dott. Giovanni Pieralisi, Presidente della Associazione per lo Sviluppo della Psicoterapia Psicoanalitica di Ravenna e Direttore Scientifico della Scuola di Psicoterapia Psicoanalitica di Ravenna. Obbiettivo del seminario è analizzare e discutere insieme con i partecipanti una rilettura del lavoro di Freud “Psicologia delle masse e analisi dell’Io” per mettere in evidenza quanto il pensiero di Joseph Sandler possa costituire una valida chiave di sistematizzazione, in termini di moderna psicologia psicoanalitica di gruppo, di concetti tecnico-teorici e teorico-clinici già felicemente intuiti, quasi un secolo fa, dal genio di Freud.

 

7 Maggio 2011

IDENTIFICAZIONE MATERNA, GRAVIDANZA E GENITORIALITÀ NELLE ADOLESCENTI.
Relatrice è la Prof.ssa Joan Raphael-Leff, psicoanalista (membro della British Psychoanalytic Society) e psico-sociologa, responsabile della Facoltà Accademica per la Ricerca Psicoanalitica dell’University College London/Anna Freud Centre, già Professore di Psicoanalisi presso il Centro di Studi Psicoanalitici dell’Università dell’Essex, interessata particolarmente ai temi della riproduzione e della genitorialità.

 

30 Aprile 2011

TRATTAMENTO CONGIUNTO NELL’ANNA FREUD CENTRE DI UN BIMBO PICCOLO E DELLA SUA MAMMA ADOLESCENTE VITTIMA DI TRAUMA
 
1° parte:  Relatrice è la dott.ssa Angela Joyce

Presenterà il lavoro all’Anna Freud Centre in generale, e parlerà più in dettaglio del suo lavoro clinico con una giovane in cerca di asilo, madre di un bimbo avuto a seguito di traumi. A illustrare il caso sarà mostrato anche materiale audiovisivo.

2° parte: Relatore il dott. James Rose.

La sua presentazione (esposizione di materiale clinico e considerazioni teoriche) riguarderà il suo lavoro svolto con gli adolescenti al Brandon Centre.

 

12 Marzo 2011

GLI ADOLESCENTI, LE LORO FAMIGLIE E L’AMBIENTE: LE DIFFICOLTÀ EMOTIVE E COMPORTAMENTALI NELLO SVILUPPO VERSO L’ETÀ ADULTA.
 
Relatrice è la dott.ssa Tessa Mary Dalley, Consulente e Psicoterapeuta di adolescenti e bambini presso l’Anna Freud Centre, presso la Nordgate Clinic di Londra e in pratica privata. E’ specializzata anche in arte-terapia. Effettua supervisioni cliniche e tiene seminari e lezioni sui disturbi dell’età evolutiva e dell’adolescenza oltre che sull’osservazione madre-bambino, temi sui quali ha prodotto numerose pubblicazioni.

 

2 Ottobre 2010

STATI MENTALI ADOLESCENZIALI NEL PAZIENTE ADULTO: PRESENTAZIONE DI UN CASO CLINICO
 
Relatrice è la Dott.ssa Lesley Caldwell

 
Questo seminario vuole  essere un approfondimento teorico-clinico dei concetti sviluppati dalla stessa relatrice nel corso del primo seminario del 24 Aprile. Lo scopo è quello di riconoscere meglio quanto, nel nostro lavoro clinico attuale dobbiamo, non sempre in modo consapevole, agli schemi di riferimento che il lavoro di Winnicott ci ha consentito di elaborare.

 

25 Settembre 2010

AIUTAMI AD AMARE MIO FIGLIO: LAVORARE CON LE PROIEZIONI MATERNE PATOLOGICHE
 
Relatrice è la dott.ssa Amanda Jones psicoterapeuta consulente materno-infantile a capo del Servizio di Salute Mentale del North East London NHS Foundation Trust. E’ particolarmente interessata ai concetti di Freud relativi alla “coazione a ripetere”, in particolare in relazione alla trasmissione transgenerazionale degli stili di attaccamento genitore-bambino e al come la psicoterapia congiunta genitore-bambino possa essere di aiuto.

 

12 Giugno 2010

IL PROGETTO PARENT-TODDLER DELL’ANNA FREUD CENTRE DI LONDRA: COME SI POSSONO AIUTARE E SUPPORTARE LE FAMIGLIE IN DIFFICOLTÀ NELLA LORO FUNZIONE GENITORIALE CON I BAMBINI AI PRIMI PASSI.
 
Relatrice è la Dott.ssa Inge Pretorius, psicoterapeuta di bambini ed adolescenti, direttrice del Progetto Parent-Toddler, tutor clinico per la Psicologia Psicoanalitica dello Sviluppo presso l’Anna Freud Centre e l’University College di Londra. Le sue ricerche attuali si focalizzano sui fattori psicoanalitici e genetici che contribuiscono all’insorgere di relazioni disturbate genitore-bambino.

 

24 Aprile 2010

IL PENSIERO DI DONALD WINNICOTT E LA SUA ATTUALITÀ
 
Relatrice è la Dott.ssa Lesley Caldwell, psicoanalista della British Psichoanalytic Association, Presidente del gruppo dei membri del Winnicott Trust ed editor di diversi libri centrati sul lavoro di Winnicott, l’ultimo dei quali in collaborazione con Angela Joyce sul tema “Winnicott e la tradizione psicoanalitica”.
 

 

27 Marzo 2010

L’APPROCCIO PSICOANALITICO AL GRUPPO: METODI E TECNICHE CON PARTICOLARE RIFERIMENTO AI GRUPPI COSIDDETTI DI SENSIBILIZZAZIONE
 
Relatore è il Dott. Giovanni Pieralisi psicoterapeuta di formazione psicoanalitica individuale e di gruppo, attuale Presidente dell’ “Associazione per lo Sviluppo della Psicoterapia Psicoanalitica” e direttore della Scuola di Psicoterapia Psicoanalitica di cui la suddetta Associazione è ente gestore. Questo seminario si propone di fornire ai partecipanti una prospettiva allargata sulle dinamiche di un tipo particolare di gruppo quale quello che costituisce lo strumento base per buona parte di questo ciclo di seminari: il gruppo di coppie genitori-bambino.

 

25 Aprile 2009

INCONSCIO PRESENTE E INCONSCIO PASSATO: UN CASO CLINICO
 
Relatrice è la dott.ssa Anne-Marie Sandler

Anne-Marie-Sandler è una psicoanalista che lavora sia privatamente che come analista didatta per la psicoanalisi degli adulti, degli adolescenti e dei bambini presso la British Psychoanalytical Society. E’ stata presidente della British Psychoanalytical Society e della European Psychoanalytic Federation, nonché vicepresidente della Internation Psychoanalytical Association. Fino al 1997 è stata direttrice del Anna Freud Centre di Londra.

E’ autrice di numerosi lavori scientifici da sola e in collaborazione con suo marito Dr. Joseph Sandler Joseph e Anne-Marie Sandler sono stati supervisori e punti di riferimento clinico-teorico del Centro Studi di Via Ariosto a Milano.