L’Istituto “Scuola Di Psicoterapia Psicoanalitica” che ha Sede Principale a Ravenna in via Corrado Ricci n. 29, Sede Didattica Periferica a Mantova in Vicolo Poggio n.20 e Sede Didattica Periferica a Trieste in via Canova n. 2, ha nei suoi insegnanti interni delle 3 sedi la maggioranza di Psicologi-Psicoterapeuti e Medici-Psicoterapeuti con esperienza largamente superiore a 5 anni e soprattutto con la medesima formazione in psicoterapia psicoanalitica acquisita nello stesso Istituto Formativo e condivisa letteralmente per oltre 30 anni. Altri docenti interni dell’Istituto che hanno o hanno avuto incarichi in varie Università (Padova, Trieste, Urbino) contribuiscono al collegamento col mondo della ricerca in ambito psicologico/psicodinamico.




Intervista al Dott. Giovanni Pieralisi (settembre 2019)

 




Il Centro Studi di via Ariosto a Milano ha costituito dalla fine degli anni 60 un polo formativo privato molto importante per coloro che, lavorando in qualità di psicologi in possesso di lauree non specifiche o in possesso delle prime lauree in psicologia (a Padova i primi laureati in Psicologia ottennero il titolo nel giugno 1975), venivano assunti nei servizi degli enti locali e chiamati a svolgere attività psicoterapeutica principalmente nei Centri di Igiene Mentale, senza avere una formazione specifica ed in assenza di obbligo per tale formazione. I professionisti più consapevoli delle proprie carenze formative si rivolgevano a Centri privati per formarsi (a loro spese e spesso senza avere permessi in orario di lavoro) e il Centro Studi di via Ariosto a Milano offriva, fra l’altro, una formazione quadriennale in psicoterapia psicoanalitica, possibilità di supervisione in gruppo ed individuale a coloro che fossero nella mentalità di “Formazione Permanente”.

Il Centro Studi di via Ariosto era collegato con il mondo psicoanalitico attraverso la supervisione e la consulenza teorico-clinica di Joseph e Anne-Marie Sandler che per oltre 30 anni, fino alla morte di Joseph Sandler nel 1998 s’incontravano mensilmente con il gruppo di psicoanalisti conduttori dei corsi di formazione già citati che formavano al lavoro di psicoterapeuta a orientamento psicoanalitico psicologi/medici italiani alla luce del pensiero psicoanalitico del gruppo cosiddetto “Intermedio” degli Psicoanalisti Britannici arricchito con le loro integrazioni teorico-cliniche.

Il Centro Studi di via Ariosto non ha mai inteso di richiedere il riconoscimento dei propri corsi di Psicoterapia Psicoanalitica al MIUR preferendo continuare con la propria tradizione di formatori di professionisti sganciati, per vari motivi, dalla necessità di ottenere un titolo legale per l’esercizio della professione di psicoterapeuta.

Di conseguenza venivano di fatto esclusi da questo modello teorico-clinico di formazione in psicoterapia psicoanalitica i giovani laureati in medicina e psicologia desiderosi di intraprendere la professione di psicoterapeuti ai quali è necessario, in accordo con a legislazione attuale, il titolo legale rilasciato da Istituti abilitati dal MIUR a completamento del corso di specializzazione quadriennale in Psicoterapia.

Nel 2007, un gruppo di 12 colleghi provenienti da varie città italiane ( Ravenna, Treviso, Padova, Ancona, Verona, Trieste, Pesaro) che si erano conosciuti e formati al Centro Studi di via Ariosto a Milano, con la guida del dott. Giovanni Pieralisi, psicoanalista, socio fondatore, e docente fino al 2006 dei corsi di formazione del suddetto Centro Studi, hanno fondato a Ravenna l’Associazione per lo Sviluppo della Psicoterapia Psicoanalitica. 




Le principali e fondanti motivazioni dei soci, espresse nello statuto dell’Associazione, erano quelle di:


-alimentare la propria propensione verso la “Formazione Permanente”, verso il desiderio cioè di continuare a formarsi attraverso lo studio, il contatto col più ampio mondo psicoanalitico, con le neuroscienze e in particolare con l’Anna Freud Centre di Londra che si distingue per la ricerca teorico-clinica e di applicazione delle nuove conoscenze ai metodi di cura psicoterapeutica (es. Parent-infant Psychoterapy, Parent/Toddlers Project, trattamenti psicoterapeutici basati sulla mentalizzazione ecc…);


-non disperdere il patrimonio formativo acquisito “passando il testimone” a giovani laureati in psicologia o medicina interessati al loro modello teorico-clinico psicoanalitico di riferimento fornendo sia formazione teorico-clinica improntata sui contributi teorico clinici di Joseph e Anne-Marie Sandler, (per statuto tutti i soci dell’Associazione sono docenti dell’Istituto), che titolo legale per l’esercizio della professione di psicoterapeuta;


-diffondere la conoscenza dei metodi e delle potenzialità della postura psicoanalitica nei suoi vari contesti: individuali, familiari, gruppali ecc…


-contribuire allo studio e alla ricerca di modalità di prevenzione del disagio psico-emotivo a partire dalla prima infanzia.


Queste motivazioni sono state tutte soddisfatte in quanto:


-l’Istanza presentata al MIUR per l’abilitazione dell’Istituto “Scuola di Psicoterapia Psicoanalitica” gestito dall’Associazione per lo Sviluppo della Psicoterapia Psicoanalitica ha avuto esito positivo nell’ottobre del 2008;

-l’apertura dell’Istituto “Scuola di Psicoterapia Psicoanalitica”, diretto e rappresentato legalmente dal dott. Giovanni Pieralisi ha dato un grande impulso allo studio e all’approfondimento teorico clinico dei docenti stessi che si sono confrontati con colleghi dell’Anna Freud Centre e con psicoanalisti italiani e stranieri invitati come relatori di seminari dell’Istituto aperti anche alla partecipazione di colleghi professionisti esperti del settore. Le attività della Scuola di Psicoterapia Psicoanalitica sono iniziate nell’anno accademico 2008/2009 e hanno avuto la loro inaugurazione ufficiale il 29 Aprile 2009 col Seminario tenuto dalla dott.ssa Anne-Marie Sandler “Inconscio Presente e Inconscio Passato: un Caso Clinico”;


-l’esperienza di conduzione di gruppi di discussione di protocolli di Baby Observation inclusi nei programmi didattici dell’Istituto e il contatto col lavoro clinico svolto mediante la Parent-infant Psychotherapy e il Parent/Toddler Project all’Anna Freud Centre di Londra, la frequenza costante agli incontri teorico-clinici che si svolgono annualmente all’AFC durante il Colloquium, il Parent Infant International Day l’International Toddler Symposyum e un’idea di una docente della scuola hanno portato alla fondazione della “Casa dei Piccoli”, progetto rivolto a mamme/genitori di bimbi nei primi anni di vita per la prevenzione del disagio psico-emotivo;


-l’abilitazione da parte del MIUR nel 2015 di una prima Sede Didattica Periferica dell’Istituto nella sede del Centro Studi di Psicoterapia Psicoanalitica di Mantova ha arricchito il numero dei docenti interni e la possibilità di studio e confronto. Non si trattò di una scelta casuale del Direttore e dei soci fondatori dell’Istituto, ma di una scelta motivata dal fatto che i colleghi del CSPP di Mantova provenivano dalla stessa matrice formativa del Centro Studi di via Ariosto a Milano e nel 2003, avevano già costituito la loro Associazione e avviato attività di studio, ricerca e formazione proseguendo contemporaneamente la loro formazione teorico-clinica in psicoterapia psicoanalitica individualmente e in gruppo col dott. Giovanni Pieralisi;


-l’abilitazione da parte del MIUR nel 2016 di una seconda Sede Didattica Periferica presso la sede del Centro di Formazione e Ricerca di Trieste ha ampliato ulteriormente il contatto dell’Istituto con l’attività di ricerca sulla tecnica e la metodologia psicoanalitica nel dialogo con le neuroscienze in collaborazione con la Società Internazionale di Neuropsicoanalisi. Anche in questo caso la scelta non fu casuale in quanto il CFR, fondato e gestito da alcuni colleghi formati alla psicoterapia psicoanalitica secondo il modello teorico-clinico già citato, aveva a sua volta avviato dal 2012 una vivace attività scientifico-culturale e di ricerca. 




L’Istituto “Scuola di Psicoterapia Psicoanalitica di Ravenna” quindi, il cui ente gestore è l’Associazione per lo Sviluppo della Psicoterapia Psicoanalitica di Ravenna presieduta e rappresentata legalmente dal dott. Giovanni Pieralisi, ha scelto di istituire le sue Sedi Periferiche presso due centri già attivi scientificamente e culturalmente appartenenti al medesimo orientamento teorico-clinico ed i cui membri fanno parte dei docenti interni dell’Istituto.

Le iniziative scientifico-culturali dell’Associazione per lo Sviluppo della Psicoterapia Psicoanalitica di Ravenna, del Centro Studi di Psicoterapia Psicoanalitica di Mantova e del Centro di Formazione e Ricerca di Trieste costituiscono quindi il background dello studio e della ricerca che inevitabilmente informano il programma didattico generale dell’Istituto e il focus su aspetti clinici e metodologici che la pratica clinica, la ricerca e la formazione evidenziano come particolarmente interessanti. Questi interessi teorico-clinici vengono poi discussi e vagliati dal consiglio dei docenti (formato fra gli altri dal direttore dell’Istituto e dai Responsabili delle Sedi Periferiche che ricoprono anche cariche nelle rispettive associazioni di appartenenza) per determinare il modo in cui affrontarli nel contesto dei programmi didattici dei corsi di specializzazione delle varie sedi. 




I docenti della sede principale di Ravenna hanno puntato sin dal primo anno sul contatto con l’ Anna Freud Centre (AFC) di Londra in quanto luogo di ricerca e progettazione di nuovi strumenti psicoterapeutici in conseguenza dell’integrazione della psicoanalisi con le ricerche in ambito neuroscientifico ed epigenetico. I contatti con l’AFC sono stati tenuti dalla dott.ssa Nedda Papi che a partire dal 2008 ha tradotto e messo a disposizione degli allievi dell’Istituto le relazioni dei colleghi inglesi che hanno tenuto numerosi seminari a Ravenna. Dall’anno accademico 2008/2009 ad oggi sono stati organizzati numerosi seminari nell’ambito delle attività didattiche degli allievi ed aperti a colleghi esperti del settore. Le direzioni di approfondimento teorico-clinico dell’Istituto si possono raggruppare in 3 aree principali:


1 interesse per la teoria della tecnica psicoanalitica, per l’evoluzione dei concetti psicoanalitici e la loro applicazione nella pratica clinica psicoterapeutica;


2 Interesse per i nuovi sviluppi del campo della prevenzione del disagio psico-emotivo dovuti all’integrazione del pensiero psicoanalitico con le neuroscienze;


3 Interesse per i nuovi metodi terapeutici elaborati e messi a punto presso l’AFC di Londra nei confronti di bambini, adolescenti, genitori.